School4U
è il nuovo Tema Operativo Nazionale del Multidistretto Leo 108 ITALY 2016 – 2019. Il progetto ha come obiettivo di migliorare tutti gli ambienti in cui viene insegnata la didattica ai bambini dai 5 agli 11 ani sul territorio italiano. Il fine è di aiutare le generazioni del futuro ad avere un’ambiente attrezzato e di supporto per l’apprendimento. Verrà donato materiale didattico a scelta tra 3 categorie: tecnologia, creatività e sport.

 

L’Associazione Nazionale Italiana di Riabilitazione Equestre e di Equitazione Ricreativa per gli handicappati è sorta con finalità di rieducare e riabilitare i portatori di handicaps fisici e mentali, mediante l’impiego del cavallo, e di promuoverne la pratica equestre a scopo ricreativo e sportivo. Ulteriori scopi sociali dell’A.N.I.R.E. sono: la promozione della ricerca scientifica nel settore, l’organizzazione e la diffusione della riabilitazione equestre in Italia, la formazione di operatori specializzati nella Terapia con il Mezzo del Cavallo.

http://www.cnranire.it/pagine/mainmenu.htm

 

“I Giovani per i Giovani” è una manifestazione sportiva nata agli inizi degli anni ’80, durante la quale atleti disabili gareggiano,dando dimostrazione delle loro capacità e della loro bravura davanti ad un pubblico composto da ragazzi e ragazze delle scuole, dalle elementari alla superiori, in una grande festa di sport e di amicizia.
Gli obbiettivi ed i contenuti de “I Giovani per i Giovani” sono la conoscenza e la diffusione della pratica sportiva dei disabili e delle enormi possibilità di favorire processi d’integrazione e sensibilizzazione, rivolte ad un settore rilevante della nostra società qual è il mondo della scuola.
E’ un momento importante per l’educazione e la formazione dei giovani.
Un modo efficace per superare i pregiudizi sull’handicap e per mostrare le potenzialità di questi ragazzi. “I Giovani per i Giovani”, però non vuole essere soltanto una manifestazione sportiva, ma un invito a riflettere sulla quotidianità del disabile.

 

Il Progetto Kairos si pone come obiettivo primario di riuscire a migliorare l’integrazione scolastica e, quindi, anche sociale delle persone con handicap, o disabili, o diversamente abili.
La peculiarità del progetto Kairòs è voler sviluppare un’ “INTEGRAZIONE AL CONTRARIO”, attraverso la creazione di situazioni in cui i “normodotati” provino ad agire come i “diversi” e in cui non si cerchi di rendere il diverso uguale a noi ma, piuttosto, si provi a scoprire le meraviglie della sua diversità.
Siamo, infatti, profondamente convinti che le persone “normodotate” abbiano davvero bisogno di una maggiore consapevolezza verso la diversità e che, grazie alla conoscenza delle difficoltà che i compagni disabili devono superare nella vita di tutti i giorni, possano condividere sempre più ambiti comuni e possano interiorizzare le esigenze dell’altro affinché la diversità possa davvero essere una fonte di ricchezza interiore per chiunque

http://www.lions-kairos.it/

 

Il Progetto Unileo4light ha come obbiettivo quello di sostenere ed incentivare lo studio e la crescita professionale dei ragazzi disabili della vista che decidono di proseguire il loro percorso di studi o professionale attraverso il conseguimento di lauree, diplomi o certificati, incrementando il numero di nuovi iscritti e il numero di studenti che completano il ciclo di studi universitari.

http://www.unileo4light.it/

 

Il Progetto Leo Hunting Mercury si preoccupa di finanziare tutte le possibili attività di ricerca necessarie allo sviluppo di sensori avanzati per la caratterizzazione delle specie chimiche del mercurio presenti in atmosfera. Inoltre vuole aumentare la consapevolezza dell’opinione pubblica sul problema dell’Inquinamento Ambientale da mercurio e i conseguenti impatti sulla salute dell’uomo e dell’ambiente in cui vive.

http://www.leohuntingmercury.it/

 

Il Progetto Martina è un progetto nato nel distretto Ta3 e si pone come obiettivo quello di informare i giovani sulle modalità di lotta ai tumori, sulla possibilità di evitarne alcuni grazie alla prevenzione e  sull’opportunità della diagnosi tempestiva.
Questi obiettivi vengono raggiunti attraverso lezioni frontali, supportate da slides, rivolte a studenti delle classi terza e quarta delle scuole superiori.

http://www.progettomartina.it/

 

Il  Progetto “Tutti a scuola in Burkina Faso” si è posto come obiettivo quello di combattere l’analfabetizzazione e la poca scolarizzazione dell’Africa, in particolare nello stato del Burkina Faso, dove la scolarizzazione è solo del 19%.
Per raggiungere questo obiettivo si è deciso di costruire o riabilitare almeno quaranta complessi scolastici rurali, fornire attrezzature scolastiche e materiale didattico, sensibilizzare ed incentivare i genitori a favorire la frequenza scolastica, in particolar modo delle bambine e garantire l’ utilizzo di acqua pulita nelle scuole e formare manutentori dove necessitano.

http://www.conibambininelbisogno.org/progetto.htm

 

I Giovani e la sicurezza stradale
Lo scopo della campagna è quello di promuovere la cultura della sicurezza stradale e di ridurre, di conseguenza, il numero di morti e feriti da incidente stradale.
Si mira quindi ad informare e sensibilizzare i cittadini, soprattutto i giovani, sull’importanza di modificare i propri comportamenti e le proprie abitudini quotidiane, orientandoli alla ricerca di una maggiore sicurezza per sé e per gli altri.

 

LIFEBILITY

Il Lifebility Award è il riconoscimento istituito dal Comitato Lions che premia progetti e idee sociali innovative e sostenibili, proposte da giovani tra i 18 e i 30 anni, orientate al miglioramento, alla semplificazione e alla fruibilità dei servizi pubblici e privati della comunità.
Cinque sono le categorie in concorso: energia e ambiente; trasporti e mobilità; comunicazione e immagine; bioingegneria e biotecnologia; nutrizione.
I vincitori del concorso possono ricevere un premio in denaro del valore di 5.000 euro, uno stage presso gli sponsor dell’iniziativa oppure il supporto nella creazione di una startup per realizzare il proprio progetto.

http://www.lifebilityaward.com/

 

A.I.D.D

Obiettivo primario dell’A.I.D.D. è quello di svolgere un’attività di prevenzione primaria del disagio e delle sue possibili forme di manifestazioni quali tossicodipendenza, alcolismo, bullismo, tabagismo, ludopatia, video dipendenze ecc… .
L’A.I.D.D. ha come sua ragione di essere, l’impegno ad operare su questi temi con particolare riguardo alla prevenzione primaria contro il disagio giovanile, che si manifesta soprattutto nell’età evolutiva e che nel tempo può portare a varie forme di devianze ed anche all’uso di sostanze stupefacenti.  I Destinatari finali dell’attività di prevenzione primaria sono i soggetti “sani”, giovani ancora in tenera età, sui quali è necessario intervenire prima che un disagio si manifesti.

http://www.aidd.it/